Fenomeni di umidità


Definizione:
Presenza di acqua e/o di vapore acqueo all'interno di un corpo poroso

Manifestazioni:
Umidità da risalita capillare, da condensazione, da perdite localizzate di impianti.
Morfologia:
La presenza di umidità da risalita capillare è rilevabile dalla presenza di un bordo bianco costituita dalle efflorescenze (cristallizzazione di sali sulla superficie), che forma una traccia ondulata ad una certa altezza della parte basamentale.
Cause:
Diverse sono le modalità di infiltrazione dell'acqua all'interno di una muratura; una delle più frequenti è costituita dal fenomeno della risalita dell'acqua dal suolo attraverso la rete di capillari interni di un materiale poroso. L'altezza per risalita capillare dell'acqua è collegata al sia al diametro dei pori che costituiscono il sistema capillare della struttura porosa, sia al tipo di porosità caratteristico del materiale (pori chiusi, aperti, collegati).
E' stato sperimentalmente dimostrato, infatti, che la pressione di suzione dell'acqua, e quindi l'altezza di risalita, è inversamente proporzionale al diametro dei pori, ed è maggiore in materiali aventi elevata porosità percentuale e pori collegati tra loro a formare una rete di canali interni comunicanti.
Tale pressione di suzione è causata dall'azione di forze elettrostatiche di natura polare tra le pareti dei pori e le molecole d'acqua.
I materiali costruttivi sono costituiti da cristalli di silicati, ossidi o carbonati, le cui superfici sono caratterizzate da atomi di O-, aventi una carica elettrica negativa libera. Questi possono combinarsi con gli atomi di H+, presenti nelle molecole d'acqua, aventi carica elettrica positiva, formando un legame a ponte idrogeno molto tenace.
La forza attrattiva è testimoniata dalla forma concava che assume la superficie di un liquido all'interno di un tubo capillare (menisco), essendo maggiore l'azione attrattiva ai bordi piuttosto che al centro del tubo. L'altezza della risalita è altresì dipendente dallo spessore della base imbibita e dal rapporto di questa con la superficie esposta all'evaporazione dell'aria. Sarà infatti massima in muri interni di spina, alta in muri esterni con una faccia esterna esposta all'aria, minima in pilastri isolati.

 

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